| Suggerimenti e consigli utili per altri studenti
La cosa piu' importante da fare prima di andare a studiare negli Stati Uniti e' avere un piano. Anzi meglio averne 2. Io direi che il processo di avvicinamento alla scuola e' un qualcosa che prende almeno un anno dedicando un 4/5 ore a settimana tra test, scelta delle scuole, preparazione delle application e soprattutto per capire cosa si vuol fare dopo.
Bisogna essere sempre pronti a saper rispondere alle seguenti domande: Cosa voglio fare in 5 anni? Voglio rimanere nella stessa industria in cui lavoro adesso? Voglio rimanere nella stessa funzione oppure vorrei fare un altro tipo di lavoro? Quali sono le 10 aziende in cui vorrei lavorare quando ho finito il master? Per lavorare nella mia azienda dei sogni e per fare il tipo di lavoro dei miei sogni, ho davvero bisogno di un MBA?
Una volta capito dove si vorrebbbe approdare dopo l'MBA, bisogna sapere rispondere alle seguenti domande: il mio percorso di carriera e' coerente? Posso ottenere quello che voglio in 2 anni oppure magari me ne servono di piu'? Ho la possibilita' di fare un lavoro di transito prima di approdare al lavoro che varrei veramente fare? Ho davvero tutte le "carte in regola" per il tipo di lavoro che voglio fare? E' davvero l'MBA la strada da seguire?
Se le risposte a tutte queste domande ti spinge verso un MBA negli States, allora sei sulla buona strada.
Personalmente io mi sono laureato in Ingegneria Elettrica ma ho sempre voluto fare un lavoro di management piuttosto che un lavoro tecnico da ingegnere. Ho scelto la strada della consulenza perche' speravo di poter avere a che fare con problemi in differenti industrie e societa' per poi riuscire ad utilizzare un approccio pragmatico alla ricerca di soluzioni. Alla fine ho lavorato per 6 anni (un po' troppo per chi vuole fare un MBA) in Accenture come consulente SAP in area Amministrazione Finanza e Controllo. Ho sempre lavorato per aziende in ambito energia (Exploration & Production, Chemicals, Utilities and Natural Resources).
Poco prima di iniziare le application per il MBA, mi sono reso conto che avrei voluto focalizzarmi su un' industria specifica "Energia" e lavorare per un' azienda "normale" (non in un' azienda di consulenza intendo) in ambito Finance per seguire il percorso da amministratore finanziario. Ho pensato che un MBA mi avrebbe dato la possibilita' di fare cio'.
Ho poi scelto di andare negli States perche' pensai che mi avrebbe fatto piacere completare la mia esperienza di studio con un'esperienza di lavoro in un contesto in cui non avevo mai lavorato. In Accenture ho avuto la possibilita' di lavorare in diversi paesi Europei ed in molte citta' d'Italia. Ho scelto l'Universita' del Maryland principalmente per motivi personali e poi perche' mi hanno offerto una buona posizione da Teaching Assistant che mi ha dato la possibilita' di pagare meno tasse universitarie e di avere accesso ad ottime assicurazioni sanitarie, nonche' al Social Security Number. Ho iniziato il programma con questo obiettivo in mente: Finance in un'Energy Company. Ho fatto il primo anno - che e' core - e poi mi sono scelto classi principalmente in Finance & Strategy (Corporate Finance, Portfolio Theory, M&A, Options & Futures, Security Valuations, Financial Statement Analysis etc., etc.). Ho cercato di avere colloqui principalmente con Utility negli Stati Uniti nel dipartimento Corporate Finance. Ho cercato anche di estendere il mio portfolio di opportunita' cercando di entrare in contatto con societa' di consulenza (sia strategica che di processo) con robuste Energy practices oppure con societa' in ambito finanziario con forte interesse in ambito energy (per esempio energy traders).
Ho passato l'estate del primo anno in Constellation Energy Group in Baltimore, MD ed ho poi ricevuto un'offerta dalla SunEdison che ha la sede molto vicino alla mia Uninversita'.
L'MBA chiede molti sacrifici sia alle persone che lo fanno che alle famiglie. Io ho studiato tanto perche' le materie erano tutte o quasi nuove per me. La ricerca del lavoro negli States non e' facile non solo per il discorso del visto. Cercare lavoro e' un processo che chiede impegno, precisione, metodologia ed un mare di fortuna. E' anche vero che si impara ad avere un approccio completamente diverso nei confronti delle altre persone e dei problemi aziendali, si fanno molte amicizie, molte relazioni e ci si diverte tanto.
L'Universita' del Maryland e' un'ottima Universita' anche se non molto famosa. E' molto in alto nelle statistiche per la ricerca e la didattica, e' molto rinomata negli Stati a ridosso della Washington Metro Area (Maryland, Virginia, Pennsylvania, North Carolina). La lista dei recruiters e' di medio alto livello, anche se non e' paragonabile ai vari NYU, Stanford, Columbia, Harvard etc., etc. Non ci sono molti studenti Europei e questo fa si che non ci sono molti recruiters Europei. Vivere vicino Washington, DC e' molto piacevole sia sotto l'aspetto umano che professionale. Sicuramente una scuola che consiglio vivamente.
In questo momento mi occupo di seguire le operazioni Europee della mia societa' dagli Stati Uniti e di fornire visivibilita' al top management aziendale in ambito prettamente Finance (Valutazione degli investimenti, profittabilita' e valutazione dei progetti, controllo sulle spese di gestione, valutazione di partnership, M&A etc., etc.) |