|
Suggerimenti e consigli utili per altri studenti
Il Master in Business Administration ad HULT ha una durata di circa 11 mesi ed e’ molto intenso, cioe’ prevede tra le settanta e le ottanta ore di lavoro alla settimana. Il focus e’ su Finance, Accounting e, naturalmente, Strategy.
Il consiglio che posso dare a chi vuole fare un’esperienza simile alla mia e di altri e’ quello di iscriversi al Master dopo alcuni anni di esperienza professionale - infatti la metodologia dei case studies si addice meglio a chi possa aggangiare i concetti formativi presenti nei moduli didattici con delle situazioni ed esperienze professionali pregresse.
Il Master in America e’ un’esperienza molto ricca ma e’ anche un investimento molto alto in termini di tempo e risorse: ha valore se si puo’ capitalizzare al massimo alla sua conclusione, se non si ha un’esperienza di lavoro di 5-8 anni alle spalle si fa fatica ad assimilare molti dei concetti e a farne uso nel futuro. Sconsiglio pertanto il Master a coloro che si sono appena laureati.
Questa esperienza si fa una volta sola; consiglio quindi di fare le application in varie scuole (almeno 3) e vedere dove si e’ invitati. E’ fondamentale parlare con gli alumni che sono la vera ed unica fonte di informazione. Chi ha le idee chiare sul proprio professionale (su cio’ che vuole fare dopo) ha una marcia in piu’ su tutti: infatti puo’ personalizzarsi il suo percorso e sfruttare il tempo speso a scuola per analizzare il proprio mercato e crearsi una rete fondamentale di contatti nel settore.
Il “titolo” MBA puo’ essere speso sia in USA che in Europa: in entrambi i casi, pero’, e’ utile ricordare ancora che il recruiting delle aziende viene fatto sulla base delle esperienze professionali corredate dall’MBA e non soltanto in base alla qualifica accademica. Visto che il tempo “libero“ durante il programma e’ tiranno, consiglio di sviluppare presto un piano per trovare occupazione composto da networking, head hunters e tutte le altre risorse disponibili. E’ importante decidere presto dove si vuole lavorare, sia in termini geografici che di settori industriali.
Il valore aggiunto di HULT e’ l’alta partecipazione di studenti internazionali - nella mia classe vi erano esponenti di 26 paesi diversi, quindi vi e’ un’ulteriore ricchezza nello scoprire per mezzo dei tuoi colleghi altre culture e altri modi di fare ed interpretare il lavoro. Alla fine del programma ci si e’ quindi creati una rete di amici che andranno a lavorare in parti differenti del mondo. La scuola ha aperto anche Campus in Asia (Dubai e Shangai) che rendono l’esperienza ancora piu’ internazionale.
Hult, a differenza di altre scuole, ha un buon programma per quanto riguarda l’imprenditorialita’ e viene spesso raccomandato a chi ha in progetto di costituire una propria azienda o si trova nella condizione di subentrare nella gestione di un’impresa familiare. Sotto questo profilo, e’ migliore di altre realta’.
Al conseguimento del Master, e previo l’averne fatto richiesto, viene concesso un visto lavorativo di 12 mesi valevole sul territorio americano.
The Wine Industry in USA Appena arrivato sui banchi di scuola ho potuto confrontarmi con cases studies che affrontavano il tema “industria del vino in USA” (produzione e distribuzione). Per la prima volta ho avuto l’occasione di verificare con i numeri quello che erano le sensazioni e le intuizioni personali: il mercato e’ molto recettivo per i prodotti italiani e ci sono ancora molte opportunita’ da cogliere. Ho quindi approfondito con ulteriori “business plans” e richerche di marketing. Questo mi ha dato un vantaggio competitivo per presentarmi alle aziende ed adesso, dopo tre anni, ho sviluppato un buon profilo professionale spendibile sul mercato.
Dopo aver avuto l’occasione di lavorare per Winebow, un’azienda di circa 400 dipendenti, importatore di marchi prestigiosi in USA e distributore diretto in 6 Stati americani, ho raccolto la sfida di una piccola azienda familiare (Selected Estates of Europe) che vuole crescere.
Attualmente mi occupo del marketing, distribuzione e vendita del portafoglio di vini italiani sul mercato di Manhattan, New York. |